La prima è vinta. Lo si è percepito fin dallo strappo iniziale di 5 a 0 firmato dalla tripla di Camilla e dal canestro di Alessandra. Dal +7 nel corso del secondo quarto e addirittura +9 nel terzo. Ravenna ogni volta l’ha ribaltata, ma stavolta c’era qualcosa di diverso. Lo dicevano gli occhi delle ragazze, lo diceva la grinta di Luca Chiadini. Sarà la prima di tante altre, scendendo in campo così.
È arrivata in trasferta, nel derby contro Capra Team Ravenna, dopo una settimana difficile, di allenamenti sul fisico e sulla mente. Era fondamentale scrollarsi di dosso le tossine delle sei sconfitte, dello stop immediato di Natalia e di quello di Carlotta, proprio quando stavamo pregustando di vederle insieme.
C’erano mille motivi per voler reagire, lo ha dimostrato Alessandra cancellando le ultime prove difficili, mettendo in campo il furore, toccando mille palloni in difesa, strappando rimbalzi e infilando 27 punti pesantissimi, con 39 di valutazione.
Ne ha aggiunti 16 Natalia, restando in campo praticamente tutta la partita, riuscendo a gestire le energie e realizzando la tripla dell’ultimo sorpasso, decisiva. Non ha ancora i minuti delle gambe, ma il carattere per stare in campo ugualmente sì.
Sono state tutte le ragazze ad avere carattere, restando unite nelle sconfitte e tornando in campo con la voglia di riprovarci. Ognuna di loro ha dato qualcosa di importante per vincere, con l’alchimia di Luca Chiadini che ha trasformato un punto di svantaggio sulla carta in uno di forza in campo.
Una partita da rivivere, passo per passo. A cominciare dal primo quarto, con la Virtus che sembra averne immediatamente di più. Luca Chiadini manda Ilaria Gori su Jomanda Rosier, e via via terrà sempre una piccola sulla lunga avversaria, trasformando il mismatch in una mossa tattica determinante. È Camilla Chiadini a sbloccare per prima il risultato infilando una tripla dall’angolo, davanti alla propria panchina, quindi Alessandra Cosaro piazza in arresto e tiro il canestro del 5 a 0. E va oltre, risponde ai primi punti di Ravenna infilando un 2/2 dalla linea e si butta dentro in entrata firmando il nuovo +5, per il 4-9.
Impossibile non attendersi la reazione di Capra Team, che ribalta tutto con un 8-0 arrivando a metà tempo sul 12-9. Ma Cesena c’è, Ilaria segna un libero, quindi Alessandra ruba un pallone e vola a realizzare in contropiede, infilando anche l’aggiuntivo per il 2+1 del controsorpasso, 12-13. Rosier trova il primo canestro dal campo, ma Ale è scatenata, si alza in sospensione dai sei metri e segna ancora, arrivando a quota 11 punti personali sul 14-15. Quindi tocca a Natalia Tondi, ruba un pallone e vola a realizzare in contropiede, Rosier risponde da sotto ma Nati segna anche dall’arco dei tre punti, per il 5 a 0 personale che vale il +4, chiudendo così il primo periodo sul 16-20.
Passano oltre 3’ prima che Ravenna trovi il canestro del -2, ma Alessandra è pronta a rispondere, colpendo ancora in arresto e tiro per il 18-22. La difesa tiene, è aggressiva, chiude gli spazi impedendo alle padrone di casa di imporre il proprio gioco. Sbagliamo due tiri in corsa, ma abbiamo più energia e da un rimbalzo in attacco scaturisce la tripla Maria Cristina Babini per il +7 del 18-25. Ravenna risponde, entra Anita Pettazzoni dando il cambio ad Alice Giorgetti e guadagna un viaggio in lunetta, infilando il tiro libero del +6, 20-26 poco dopo metà tempo.
Segna Andrenacci, ma Natalia si butta dentro appoggiando al vetro con la mano sinistra, e con 3’30” da giocare Maria Cristina piazza la sua seconda tripla per il nuovo +7, 24-31. La Virtus va oltre, 2/2 di Alessandra per il toccare il massimo vantaggio, +9 sul 24-33 a 2’48”, sembra pronta a fare il passo in più. Ma Ravenna sporca i piani avversari trovando il modo di rientrare, con Andrenacci e Rosier che scrivono un 7-1 (tiro libero di Nati) riportandosi a tre lunghezze di distacco sul 31-34, con 27” sul cronometro. Camilla vede un varco e realizza il canestro del 31-36, ma ci sono ancora 8” da giocare e Calabrese fa in tempo a segnare la tripla sulla sirena dell’intervallo per il 34-36.
Partita riaperta in modo perentorio da Capra Team, aiutata però dagli errori delle giocatrici della Virtus, che non sono riuscite a tenere un vantaggio mai raggiunto prima. Tutto da rifare, insomma. Natalia non ci sta e in meno di un minuto segna la tripla che ridà cinque lunghezze di vantaggio alla Virtus, sul 34-39. Alessandra conquista e realizza altri due tiri liberi, ma Calabrese ha preso fiducia dall’arco e Rosier fa percorso netto dalla linea, ripristinando il -2 dopo i primi 2’ del terzo quarto.
Tutto da rifare, ma Ale è in ritmo e spara la tripla del 39-44. Ravenna però riesce proprio a fermare il ritmo della Virtus, si riavvicina con Pieraccini e Rosier fino al -1 del 43-44. Cesena non riesce a trovare punti per oltre 4’ e le padrone di casa ne approfittano, Pieraccini sigla il sorpasso e Bernabé il +3 del 47-44, a 3’. È Alessandra a reagire, riportando la Virtus a -1 ed evitando che la Capra Team vada in fuga. Ancora due liberi a segno per le padrone di casa per il secondo +3, ma Cesena muove bene il pallone e Ilaria riceve in ritmo infilando la tripla della parità, 49-49, prima del canestro di Currà del 51-49.
Artefice degli ultimi due punti del terzo periodo, Currà infila anche i primi due del quarto, portando la Capra Team al +4 del 53-49. I minuti trascorrono senza che il punteggio si sblocchi, rendendo ogni lunghezza di divario ancora più pericolosa. Quando Natalia riesce finalmente a segnare i primi due punti della Virtus se ne è andato quasi metà tempo, il cronometro indica 5’22”. Da quel momento, però, le ragazze di Luca Chiadini saranno implacabili, firmando un 12 a 3 di parziale che consentirà loro di portare a termine l’impresa. È il momento di stringere la difesa, di non fare più passare nulla.
Ed è ancora il momento di Natalia, che ha saputo ricaricare le energie restando sul parquet. È lei a infilare la tripla del sorpasso decisivo, firmando il 53-54 a 2’18” dalla fine. Ed è Alessandra a infilare quello che sarà l’ultimo canestro in azione della Virtus, scrivendo il +3 del 53-56 con 1’34” sul cronometro. Da quel momento sarà una partita a scacchi giocata dalle nostre ragazze di sul filo dei nervi, della determinazione, della voglia di vincere superiore a quella di qualsiasi avversaria.
Ancora Ale mangia una pedina con il libero del +4, Pieraccini dimezza ma Cesena muove bene il pallone e Veronica Marras riceve in angolo alzandosi per il tiro e conquistando tre tiri liberi. Infilerà il terzo, per un +3 pesantissimo, replicato poi, dopo l’1/2 di Pieraccini, dal primo infilato da Chiara Cavina, per il 56-59 a 26” dalla fine. Sbaglia il secondo, ma Alessandra strappa il rimbalzo d’attacco conquistando il possesso decisivo per la Virtus. E poi va in lunetta 20” dalla fine, scrive il 2/2 per il 56-61 e soprattutto firma la prima vittoria della Nuova Virtus Cesena.
Sirena finale, le ragazze e gli allenatori si abbracciano in mezzo al campo, Carlotta non si sa come si precipita sul parquet “correndo” con le stampelle a tempo di record, è festa grande… Meritatissima, come questa prima vittoria.
Campionato FIP di Serie B Femminile
Capra Team Ravenna vs FSE Progetti NVC 56 – 61
I parziali: 16-20, 18-16 (34-36), 17-13 (51-49), 5-12 (56-61)
Capra: Scopa ne, Maioli, Montanari, Pieraccini 11, Andrenacci 7, Naim ne, Sampieri, Currà 4, Pirazzini, Bernabè 8, Rosier 14, Calabrese 12. All. Lisoni.
NVC: Gori I. 4, Bertozzi, Giorgetti (Cap.), Pettazzoni 1, Cavina 1, Marras 1, Valerio ne, Tondi 16, Imbroglini ne, Cosaro 27, Babini 6, Chiadini Cam. 5. All. Chiadini, Vice Cimatti, Ass. Andreoli.



